| :: europeans: biografia :: | |
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| Ferg Harper Bass Guitar, Lead Vocals Steve Hogarth Keyboards, Programming, Lead Vocals Geoff Dugmore Drums, Percussion, Programming, Vocals Colin Woore Electric and Acoustic Guitars, Vocals |
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| Nel 1980, una band scozzese chiamata 'Motion Pictures' (Feg Harper, Colin Woore, Geoff Dugmore) pubblicò un annuncio sulla stampa musicale con cui cercava un tastierista. Dopo un provino, Steve Hogarth, che si era recentemente trasferito a Londra proveniente da Doncaster, fu scelto. La band iniziò a fare lunghe prove e nella primavera del 1981 cambiò il suo nome in 'Europeans'. La loro prima apparizione su disco fu come backing band sull'album di John Otway "All Balls and No Willy" nel 1982. Più tardi nello stesso anno gli Europeans firmarono un contratto con la A&M. Tre singoli, "The Animal Song", "A.E.I.O.U." e "Recognition" furono pubblicati prima del primo album, "Vocabulary" . La voce solista era sostenuta dal bassista Feg Harper, tranne su "Kingdom Come", in cui era di Steve Hogarth. Kiki Dee e Toni Childs erano tra le vocaliste. Fu pubblicato un altro singolo, "American People" , e il gruppo intraprese un lungo tour. Il secondo Lp, "Live" , fu pubblicato l'11 febbraio 1984. Registrato il 15 e 16 dicembre 1983 a Londra, l'album contiene sei brani di "Vocabulary", "Going to Work", b-side di "American People" e tre canzoni inedite, "Typical", "Joining Dots" e "Tunnel Vision" (la prima fu pubblicata come promo). L'album raggiunse la posizione numero 100 in classifica, la più alta (e unica) presenza in classifica della band. Nell'economia musicale del gruppo, il contributo musicale di Steve Hogarth si fece sempre più consistente. Egli preferiva inoltre cantare i brani da lui stesso composto. Nel 1984 la sua "Listen" fu scelta come nuovo singolo, sul cui retro vi era "Climb the Wall" cantata dal chitarrista Woore. Hogarth ricorda: "Mi unii alla band come tastierista, poi successivamente, quando iniziammo a comporre insieme, inizia anche fare la voce solista su alcuni brani, solitamente canzoni di cui avevo scritto le liriche. Fino ad allora ero stato molto timido quando dovevo cantare. Sapevo di poterlo fare avendo iniziato a cantare negli 'Harlow' (la sua prima band), e mi rea veramente piaciuto. Ma lo avevo sempre fatto da dietro la tastiera. Farlo da front-man era una cosa completamente diversa. Fu solo verso la fine dell'esperienza con gli Europeans che iniziai a farlo con una certa confidenza". Un promo gratuito "Acid Rain" fu pubblicato per promuovere il loro terzo album. Sulla copertina si leggeva: "Ci sono veramente poche opportunità di ascoltare un intero album ai nostri giorni. Questo disco non è un singolo, ma un trailer del nostro nuovo album. Noi speriamo che la musica parli da sola ma questo lo giudicherete da soli". La b-side conteneva frammente di circa un minuto ciascuno di altri tre branoi tratti dall'album. L'ultimo album, "Recurring Dreams", fu pubblicato il 30 otobre 1984. Cinque delle otto canzoni vedevano Hogarth nella veste di voce solista, che era particolarmente compiaciuto dell'evoluzione del gruppo. Tuttavia l'album non fu promosso come avrebbe dovuto. Inoltre non aiutò il fatto che l'amministratore delegato della A&M lasciò la compagnia il giorno dopo l'uscita dell'album e la maggior parte delle persone dello suo staff che avevano fatto firmare il gruppo fu licenziata. Questo portò allo scioglimento degli 'Europeans'. |
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| :: how we live: biografia :: |
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| Steve Hogarth Keyboards, Programming, Lead Vocals Colin Woore Electric and Acoustic Guitars |
| Nel 1985, Steve Hogarth e Colin Woore formarono la loro band chiamata 'How We Live'. Avevano trascorso gli ultimi sei mesi degli ' Europeans ' a comporre insieme, scoprendo di essere complementari uno all'altro. Firmarono per la CBS ed iniziarono a registrare presso gli studi di Peter Gabriel a Bath. La prima canzone, l'autobiografica "Working Town" di Hogarth fu pubblicata come singolo il 7 luglio 1986. L'album "Dry Land", prodotto da David Lord, fu pubblicato nel gennaio del 1987. Conteneva 10 canzoni che spaziavano vari generi. "All Time in the World" fu scelto come singolo successivo. Mancando l'ingresso nelle charts fu ripubblicato, non ottenendo ancora alcun successo. Anche i successivi singoli, "Working Girl" e "Games in Germany" furono ignorati. |
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